La lettura delle carte romagnole

La lettura carte romagnole prevede di utilizzare, per la cartomanzia, un mazzo particolare e non comune: le carte romagnole, infatti, possono essere ritenute a metà strada tra quelle piacentine e quelle napoletane. Il mazzo, in stile spagnolo, si compone di 40 carte a figura intera. Gli assi sono simili a quelli del Nord Italia; i bastoni sono pressoché uguali ai bastoni delle carte spagnole, mentre le spade e le coppe richiamano alla memoria le carte del Sud Italia.

Per la lettura carte romagnole non c’è bisogno di riti specifici: una volta che il mazzo è stato mescolato dal cartomante, il consultante non deve fare altro che pensare in modo particolarmente intenso all’interrogativo che vuole proporre. Dopodiché le carte vengono estratte a due a due: quindi le coppie devono essere messe da parte. Sono proprio le coppie, infatti, a parlare e a comunicare i responsi: per esempio, le coppie di dieci preannunciano l’arrivo di un uomo, mentre le coppie di nove sono il preludio a una notizia importante. Le coppie di sette, invece, hanno significati differenti a seconda dei semi. Il sette di spade e il sette di coppe, infatti, sono forieri di conversazioni poco gradevoli, mentre il sette di denari e il sette di coppe possono essere accolti in maniera positiva, dal momento che annunciano una pioggia di soldi. Il sette di bastoni e il sette di coppe sono correlati a conversazioni e dialoghi, quello di spade e quello di denari indicano del denaro bloccato e quello di denari e quello di bastoni segnalano un ritardo spiacevole. Infine, il sette di spade abbinato al sette di bastoni descrive un impedimento o un dispiacere sul lavoro.

Ancora, le coppie di quattro hanno a che fare con l’amore, le coppie di tre anticipano una telefonata e quelle di due si riferiscono a messaggi.

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